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2007
ARCHIVIO 2005-06
news dicembre04
>>>
Associazione LUC'ERA C'E'
news novembre04

TRENDAUNIA
Portale
dell'economia di Capitanata.
Periodico a cura della Camera di
Commercio di Foggia
N.3/2004
Nella
sezione PORTFOLIO:
Giovanni Rinaldi
Progetto Braccianti. Un'impresa culturale per la memoria del
territorio, tra identità e innovazione creativa, pp. 43-48.
>>>
Leggi l'articolo
>>>
Camera di Commercio di Foggia
news novembre04
SUDEST Quaderni
Una nuova rivista
mensile per la Capitanata.
Attualità politica, economica,
sociale; inchieste e dossier, documenti di storia e memoria.
N° 1
Nella
sezione MEMO:
Giovanni Rinaldi
Il canzoniere di Giuseppe Di Vittorio. Canti sociali e politici di
Capitanata, pp. 106-115
>>>
leggi l'articolo
>>>
www.sudest.info
>>> redazione@sudest.info

news novembre04
LA MEMORIA CHE
RESTA
presentazione a Bari
con Ivan Della Mea

Lunedì, 22
novembre 2004, ore 18,00
BARI, SANTA TERESA DEI MASCHI
Biblioteca per la cultura e per le arti
Giovanni Rinaldi e Paola Sobrero
LA MEMORIA CHE
RESTA
Vita quotidiana, mito e storia dei braccianti nel Tavoliere di Puglia,
Edizioni Aramire'
Partecipa
IVAN DELLA MEA
Direttore Istituto E. de Martino, Sesto Fiorentino
intervengono
EMANUELA ANGIULI (direttrice Biblioteca Prov. Ba)
LUIGI QUARANTA (Corriere della Sera)
VINCENZO SANTORO
e ROBERTO RAHELI
delle Edizioni Aramire'.
Saranno presenti gli autori.
>>> intervista
a Della Mea
>>> l'articolo di Della
Mea

news ottobre04
SUDEST Quaderni
Una nuova rivista
mensile per la Capitanata.
Attualità politica, economica,
sociale; inchieste e dossier, documenti di storia e memoria.
N° 0
Nella
sezione MEMO:
Giovanni Rinaldi
In soccorso di settantamila bambini. Un'esperienza popolare
di
solidarietà familiare negli Anni Cinquanta, pp.109-115
>>>
leggi l'articolo
>>>
www.sudest.info
>>> redazione@sudest.info

news settembre04
LA MEMORIA CHE
RESTA
presentazione della
nuova edizione
Venerdì primo
ottobre, ore 19
FOGGIA, Teatro "U. Giordano" - Sala Fedora
nell'ambito di "Cgil in festa 2004" presentazione
del libro
LA MEMORIA CHE
RESTA. Vita quotidiana, mito e storia dei braccianti nel Tavoliere di Puglia
di Giovanni Rinaldi e Paola Sobrero
Edizioni Aramirè, Lecce 2004
Intervengono:
Giovanni Rinaldi, Paola Sobrero, autori
Giovanni Daniele, segretario generale Flai - Cgil Foggia
Roberto Raheli, Vincenzo Santoro, edizioni Aramirè
Alessandro Piva, Regista
Michele Galante, studioso di storia di Capitanata
Seguirà alle ore
20,30 lo spettacolo teatrale
BRACCIANTI - La memoria che resta
___________________________________

Giovanni Rinaldi
- Paola Sobrero
LA MEMORIA CHE RESTA. Vita quotidiana, mito e storia dei braccianti nel Tavoliere di
Puglia
Prefazione di Alessandro Piva
Edizioni
Aramire',
Lecce, 2004
pp. 400, 142 fotografie in bianco e nero e a colori, 2 cd audio.
"La memoria
che resta" contiene i risultati della vasta ricerca sul campo realizzata dagli autori tra il 1974 e il
1980 tra i braccianti del Tavoliere di
Puglia. "La più importante
ricerca che sia stata fatta nel nostro Paese su una zona di
bracciantato agricolo" secondo l'Istituto "Ernesto de
Martino".
I percorsi della ricerca partono dagli inizi del '900 giungendo sino
agli anni '70: la fatica quotidiana,
la conquista dei diritti, Giuseppe Di Vittorio,
la festa del Primo Maggio. Il volume
(in questa nuova edizione totalmente riveduta e ampliata rispetto alla prima del 1981) presenta i saggi
storico-antropologici di Giovanni Rinaldi
e Paola Sobrero, le note bibliografiche di Linda Giuva, 60 narrazioni
e storie di vita, 53 canti proposti da più di cento lavoratori agricoli,
le fotografie d'epoca, i reportages fotografici di Giovanni Rinaldi,
Alberto Vasciaveo e Paolo Longo.
All'interno 2 CD audio contenenti 23
racconti e 42 canti.
La memoria che
resta ha ispirato artisti
di diversa provenienza, nei campi del
teatro, della musica, del cinema:
"Poco meno
di un anno fa 'incontrai' un libro, La memoria che resta. Vi
erano raccolte testimonianze preziose di una storia quasi dimenticata:
la storia del movimento bracciantile nel Basso Tavoliere di Puglia. Qual
è il senso di raccontare la memoria oggi? Perchè la voce dei
braccianti di cinquant'anni fa ci parla oggi come fosse cronaca? Il
lavoro della terra, le memorie, la quotidianità dei braccianti sono una
presenza costante, tracce e segni di un passato ansioso di futuro. Un
passato che è presente, qui ed ora, con l'unica differenza che quegli
uomini, un tempo piccoli e abbigliati in nero, oggi vengono da lontano
ed hanno spesso la pelle nera. Per questo ricorreremo al teatro: per
restituire voce a tutti quegli uomini che, oggi come allora, voce non
hanno".
Enrico Messina, attore e autore (con Micaela Sapienza)
dell'opera teatrale Braccianti, la
memoria che resta
"La memoria
che resta è un lavoro, da acquisire e leggere, scorrere e studiare, di
particolare importanza. é veramente prezioso perché, come è facile
immaginare, alcuni dei testimoni di quel periodo stanno andando via,
inesorabilmente. E lì, in qualche modo, sono tutte fermate: la loro
memoria, le loro storie personali che s'intrecciano con quella del
nostro Paese".
Alessandro Piva, regista (ha in cantiere, con gli autori del
volume, un progetto cinematografico)
"Cercavo una
chiave di racconto di me stesso, un elemento ispiratore forte: l'ho
trovato tre anni fa su una spiaggia del Gargano, grazie a un amico che
mi ha fatto leggere un libro, La memoria che resta: ho capito che dovevo
ripartire dalla mia terra e da una sana nostalgia. E ho scoperto la
forza evocativa di quelle parole, di quelle storie, di quei testi, di
quel libro davanti a me sul pianoforte che leggevo ad alta voce, alla
ricerca della musica per rendere in qualche modo mio quel
racconto".
Umberto Sangiovanni, musicista, autore de "La
controra", cd realizzato a partire dai testi della tradizione orale
del Tavoliere e del Gargano.
Il volume si può
richiedere alle
Edizioni Aramire', Via Nazario Sauro, 31 - 73100 Lecce
0832.455648 - 329.2726774
Info aramire@tin.it
www.aramire.it
>>>
rassegna stampa

news maggio04
Pisa Folk
Festival II edizione
Pisa, 28-30 maggio 2004
"Memoria contadina, memoria operaia". Partendo dal Salento degli
anni trenta, dalla memoria di chi lavorava il Tabacco nei campi o nelle
officine, si arriverà fino alle lotte operaie dei nostri
giorni. A fianco di questo importante programma culturale, il
festival prevede un ricchissimo programma musicale, che culminerà
con i concerti degli Aramirè e del gruppo operaio 'E Zezi.
Programma
culturale
Sabato 29 maggio, ore 17,00
UNIVERSITA' Aula Magna di Scienze Politiche
Memoria
contadina, memoria operaia
Storia orale e lavoro nell'Italia contemporanea
Discussione
intorno ai libri:
TABACCO
E TABACCHINE NELLA MEMORIA STORICA.
UNA RICERCA DI STORIA ORALE A
TRICASE E NEL SALENTO
A cura di Vincenzo Santoro e Sergio Torsello
Manni editore 2002
LA
MEMORIA CHE RESTA.
VITA QUOTIDIANA, MITO E STORIA DEI BRACCIANTI NEL TAVOLIERE DI PUGLIA
di Giovanni Rinaldi e Paola Sobrero
Edizioni Aramirè 2004
LA
MEMORIA INTERROTTA.
IL MOVIMENTO CONTADINO NEL SALENTO 1943-1951
di Grazia Prontera
Edizioni Aramirè 2004
Il primo lavoro presenta i risultati di una ricerca di
"storia orale" sulla memoria storica del lavoro del tabacco
nel Salento, a partire dalla tragica vicenda di Tricase del maggio del
1935, passata alla storia locale come "la rivolta di Tricase",
in cui una manifestazione di lavoratori venne repressa nel sangue
(cinque morti) dai fascisti e dalla forza pubblica. La ricerca da cui
nasce il secondo volume invece ha avuto come ambito di
riferimento il territorio di Cerignola e le zone circostanti. Tale
scelta non è casuale perchè è proprio qui che sin dagli inizi del
novecento comincia a svolgersi una lunga serie di avvenimenti sociali,
economici, politici e religiosi che aiutano a capire quali siano stati i
rapporti e gli scontri tra le varie forze sociali a confronto. Il
terzo libro infine è il frutto di una ricerca sulle lotte contadine
nel Salento nel dopoguerra, e in particolare sull'episodio
dell'occupazione delle terre dell'Arneo, condotta intrecciando il lavoro
sui documenti giudiziari d'epoca con i racconti dei protagonisti.
>>>
www.aramire.it

news aprile04
Umberto
Sangiovanni
& DauniaOrchestra
La controra
Edizioni
musicali Rai Trade / Distribuzione Egea
La
Controra è uno stato della
mente oltre che del corpo: è ripararsi dal sole senza far niente,
soffrendo il meno possibile il caldo delle prime ore pomeridiane
quando, appena alzati da tavola, ci si ferma ad ascoltare i rumori
di sottofondo o a sonnecchiare senza trovare pace, vinti da una
inspiegabile fiacca. La
Controra sveglia i ricordi, le immagini e i suoni, come le voci
e le parole dei canti dei braccianti che fanno da eco alle musiche
di questo cd che, come un archivio storico, riporta alla memoria il
suono del dialetto della terra di Foggia. Alcuni
dei testi rimusicati sono tratti dal libro La memoria che
resta; le lotte bracciantili, i canti d'amore (Senza Ca'Spasse),
l'emigrazione (All'Amereca) raccontano di una terra
difficile, di un popolo fiero attraversato però da una antica
povertà mai sanata. Altri brani
del cd sono di chiaro stampo sentimentale e provengono dalla
tradizione orale e popolare di Carpino, Monte Sant'Angelo, Cerignola.
Umberto
Sangiovanni, pianista pugliese di formazione jazz e compositore,
riscopre quindi la vitalità del dialetto della sua terra
riscrivendo la musica dei canti contadini d'inizio '900. Un progetto
tutto originale che nasce dal linguaggio del dialetto foggiano e
sviluppa un suono personale e unico a metà strada fra il jazz e la
musica popolare, fra la canzone d'autore e i cantori del Gargano. Un
concerto che ora è anche un disco prodotto da Rai Trade, che ha
ricevuto il sostegno della Provincia di Foggia, e distribuito dalla
Egea, che porta il titolo: La Controra.
Con
Sangiovanni la DauniaOrchestra.
Sonorità mediterranee e ritmi jazz si mescolano alle tradizioni di
un linguaggio antico e poco conosciuto.
>>>
www.umbertosangiovanni.com

news marzo04
ISTITUTO
TECNICO PER RAGIONIERI PROGRAMMATORI
"BLAISE PASCAL", Foggia
DALLE RADICI IN POI...
Storia popolare di Capitanata: memorie, tracce e contaminazioni
Progetto
didattico interdisciplinare
a cura di Giovanni Rinaldi e
Roberta Pilar Jarussi
Dalle
radici in poi... è un
viaggio dentro la nostra memoria.
Dalle radici in poi...
si propone come strumento concreto di approfondimento sulla cultura
popolare di Capitanata - con riferimenti all'intero territorio pugliese
- nelle sue varie forme, come tentativo di rendere questo patrimonio
ingrediente base di un percorso creativo.
Modulo
1 LE CULTURE POPOLARI (a cura
di Giovanni Rinaldi)
Insegnanti
referenti Sara Santulli, Patrizia
Fusilli, Gabriella Saracino, Teresa Savino
Periodo
di svolgimento marzo aprile 2004
Classi interessate Prime e seconde (Corsi E - H)
Durante
il percorso didattico saranno proposti materiali tratti dal ricchissimo
archivio di Giovanni Rinaldi: fonti orali della tradizione popolare
(canti, racconti, testimonianze, musiche); fonti documentarie e
iconografiche (fotografie, manoscritti etc.); materiali raccolti negli
anni settanta e ottanta su tutto il territorio di Capitanata.
I
materiali, in parte già digitalizzati, sono presentati in sintesi
audiovisive. Sarà così possibile ripercorrere, interpretare ed
elaborare segmenti importanti della nostra cultura tradizionale.
L'approfondimento teorico e la presentazione dei materiali multimediali
permettono il suggerimento continuo di percorsi didattici
interdisciplinari partendo dall'uso delle fonti orali nel fare storia e
dall'utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione.
Una
prima parte del corso si baserà sull'approfondimento teorico e pratico
degli elementi fondamentali di conoscenza delle culture popolari: la
trasmissione orale della cultura e della memoria, l'influenza del
contesto sociale e delle condizioni di vita, l'intreccio tra forme
etniche radicate nel territorio ed influenze esterne 'colte'. Altro
aspetto che sarà evidenziato è la capacità delle nuove generazioni di
creare nuova cultura conoscendo e reinterpretando le fonti della memoria
(worldmusic, blues, rap e nuove forme artistiche).
Programma
didattico
Storia e
cultura orale: come si tramanda una cultura senza l'ausilio della
scrittura.
La
Capitanata, terra di contadini e braccianti (con videoproiezione).
L'autobiografia
come fonte di conoscenza del vissuto quotidiano e della storia
collettiva.
La produzione
culturale popolare: i canti, i racconti, le musiche (con ascolto
brani audio).
Le forme
cerimoniali e festive: il teatro popolare (il Carnevale, il
pellegrinaggio, le forme drammaturgiche) (con videoproiezione).
Le nuove
tendenze musicali (movimento della Taranta nel Salento e in
Italia; le contaminazioni jazz, worldmusic, ecc.) e teatrali (teatro
di narrazione) che traggono ispirazione dalla tradizione popolare (con
ascolto brani audio).
Le nuove
tecnologie (internet, la telefonia mobile) come nuove forme di
oralità e di comunicazione.
Agli
studenti partecipanti saranno distribuiti materiali e testi di
approfondimento.
A metà percorso gli studenti partecipanti al corso incontreranno gli
attori della Compagnia Armamaxa,
attori e autori dello spettacolo Braccianti, la memoria che resta
e il musicista Umberto Sangiovanni.
Info
(Sara Santulli)
Tel. 0881/711773 Fax
0881/749436
e-mail:
blaisepa@tin.it

news gennaio04
Il
de Martino n. 14
Rivista dell'Istituto Ernesto de Martino per
la conoscenza critica e la presenza alternativa del mondo popolare e
proletario
Oralità, classe operaia,
ricerca sul campo
(a cura Società di Mutuo
Soccorso E. de Martino di Venezia)
Scritti di
Cesare
Bermani, Filippo Colombara,
Anna Di Gianantonio, Mondher Kilani, Maria Grazia Meriggi, Giuseppe
Morandi, Alessandro Portelli, Giovanni Rinaldi, Alistair Thomson
Editoriale
Braccianti e classe operaia sono ancora storia nostra
[…] Oltre ai saggi
dell'antropologo tunisino Mondher Kilani e dello storico inglese
Alistair Thomson, che fanno un po' il punto sulla situazione della
storia orale oggi nel mondo, si è pensato di dedicare questo numero
alla ricerca ieri e oggi. La memoria
dei braccianti, quella della fabbrica fordista sono o no ancora memoria
delle sinistre italiane? Non sapremmo
rispondere, visto il disinteresse che esse dimostrano per questa storia.
Ma quelle memorie restano importanti perché sono quelle della
stragrande maggioranza della popolazione italiana. Privarsi di esse è
una forma di suicidio. Pubblichiamo quindi il saggio di Giovanni
Rinaldi, che riflette sulla sua ricerca fatta trent'anni fa con Paola
Sobrero, ossia sulla più importante ricerca che sia stata fatta nel
nostro paese su una zona di bracciantato agricolo, quella del Basso
Tavoliere di Puglia. […] Queste testimonianze sono pubblicate con lo
scopo di fare conoscere le motivazioni che hanno spinto alla ricerca
questi straordinari protagonisti della nostra storia orale, e questo con
lo scopo di fornire una chiave importante di lettura per gli archivi cui
hanno dato vita. […]
>>> Leggi
il saggio di G. Rinaldi
[n.
14/2003 pp. 152, Euro 11,50]
La rivista può essere richiesta a
Istituto Ernesto de Martino, Via
degli Scardassieri, 47 50019 Sesto Fiorentino (FI)
tel. 055.4211901 fax 055.4211940
e-mail iedm@iedm.it
sito web www.iedm.it

news settembre03
SOCIETA' E CINEMA
IN CAPITANATA

Le Edizioni Diomede
pubblicano il volume di Cristina Zagaria, Società e cinema in
Capitanata. Imprenditori e operatori, pubblico, luoghi e
opere della Fabbrica dei Sogni del XX Secolo, Foggia, 2003
pp. 264, 96 ill.
Il
progetto grafico, la cura editoriale, l'allestimento iconografico sono a
cura di Giovanni Rinaldi (Le Figure Studio, Foggia)
Il
volume può essere richiesto a:
Diomede srl Società per la valorizzazione del territorio
Via Bonghi, 3/b Foggia
Tel. 0881.712432 email diomedesrl@virgilio.it

news luglio03
PIZZICATA FESTIVAL IN
SAN PANCRAZIO
San Pancrazio Salentino (Br)
28 - 29 luglio 2003
Dal programma
28 luglio ore 20.30
CONTADINI DI PUGLIA Cultura materiale e conflitti
sociali in Capitanata e nel Salento
Discussione intorno ai libri
TABACCO E TABACCHINE NELLA MEMORIA STORICA.
UNA
RICERCA DI STORIA ORALE A TRICASE E NEL SALENTO a cura di
Vincenzo Santoro e Sergio Torsello, con un'introduzione di Alessandro
Portelli, Manni editore
LA MEMORIA CHE RESTA.
VISSUTO QUOTIDIANO, MITO E
STORIA DEI BRACCIANTI DEL BASSO TAVOLIERE
a cura di Giovanni
Rinaldi e Paola Sobrero
I
due volumi hanno come tema centrale la condizione dei contadini e dei
braccianti agricoli in due zone della Puglia, la Capitanata e il Salento.
Il primo lavoro presenta i risultati di una ricerca di "storia
orale" sulla memoria storica del lavoro del tabacco nel Salento, a
partire dalla tragica vicenda di Tricase del maggio del 1935, passata
alla storia locale come "la rivolta di Tricase", in cui una
manifestazione di lavoratori venne repressa nel sangue (cinque morti)
dai fascisti e dalla forza pubblica. La ricerca da cui nasce il secondo
volume invece ha avuto come ambito di riferimento la parte meridionale
del cosiddetto "Tavoliere delle Puglie" ed in particolare il
territorio di Cerignola e le zone circostanti. Tale scelta non e'
casuale perche' e' proprio qui che sin dagli inizi del novecento
comincia a svolgersi una lunga serie di avvenimenti sociali, economici,
politici e religiosi che aiutano a capire quali siano stati i rapporti e
gli scontri tra le varie forze sociali a confronto.
Nel corso del dibattito sara' proiettato il video Pane e lavoro,
di Alessandro Piva.
ore
22,00
Concerto di
ARAMIRE' - Compagnia di musica salentina

news luglio03
BRACCIANTI. LA
MEMORIA CHE RESTA
Lo spettacolo di Armamaxa ai Festival
di Santarcangelo dei Teatri e Volterrateatro
SANTARCANGELO DEI
TEATRI
Il
33° festival ospita creazioni di artisti del nuovo teatro italiano il
cui lavoro prende forma da testi letterari di diversa natura; testi che
diventano esperienze artistiche polimorfe, superamento dei limiti e
attraversamento del reale.
"Memoria e presente" e' il progetto con cui la Camera
del Lavoro di Rimini celebra il suo centenario collaborando all'ospitalita'
di due lavori di Ascanio Celestini, Fabbrica e Alle porte
della citta'. Una stanza per la memoria del lavoro, e dello
spettacolo Braccianti di Armamaxa.
4.5.6
LUGLIO 2003 Supercinema, ore 21
>>>
vai
al sito del festival di Santarcangelo
_____________________________________________________
VOLTERRATEATRO
Presentazione
del progetto Braccianti e del sito www.progettobraccianti.it
Incontro con Enrico Messina, Micaela Sapienza, Federico Toni
25 luglio ore 17 Teatro di San Pietro
Presentazione della Mostra " Braccianti" immagini, suoni
e sapori della memoria
25 luglio ore 18 Wine Bar La Vena di Vino
Armamaxa " Braccianti - la memoria che resta" spettacolo
con Enrico Messina e Micaela Sapienza
25 luglio ore 20,30 Teatro di San Pietro
>>> vai
al sito del festival di Volterra

news maggio03
PROTAGONISTI,
FONTI DELLA STORIA
E NUOVE TECNOLOGIE DI COMUNICAZIONE
San Severo 15 maggio 2003
Auditorium Ist. Tecnico Comm.
Fraccacreta
Un'incontro
di studio e di approfondimento teorico con presentazione dei materiali
multimediali inseriti nel sito web www.progettobraccianti.it
Ipotesi di possibili percorsi didattici a cavallo tra ricerca delle
fonti orali nel fare storia e utilizzo di nuove tecnologie di
comunicazione.
Interventi di
G. Rinaldi, autore della ricerca e curatore del sito
I.
Loiodice, Docente di Pedagogia degli adulti - Universita' degli Studi di Foggia
F.
Pinto Minerva, Preside Facolta' di Lettere e Filosofia - Universita' degli Studi di Foggia

news aprile03
LA MEMORIA
DIGITALE IN BIBLIOTECA
Foggia aprile 2003

I materiali audio e le immagini fotografiche, pubblicatI nel libro La
memoria che resta, e digitalizzati per la realizzazione dello
spettacolo Braccianti e del sito web del Progetto Braccianti (www.progettobraccianti.it)
sono stati depositati presso la Biblioteca Provinciale di Foggia. A
breve saranno quindi resi fruibili al pubblico presso i computer
predisposti alla consultazione.
I dischetti contengono le testimonianze originali (complete in formato .WAV,
e in frammenti nel formato .MP3), le trascrizioni dei testi (formato
.DOC), le fotografie (formato .TIFF e .JPG). Allegati al materiale
digitale tutte le referenze e i dati sugli informatori, i ricercatori, i
luoghi e le date di rilevamento, gli autori delle immagini.
Il lavoro e' stato curato da G.
Rinaldi, con la collaborazione di S. Balletti (per le masterizzazioni
dai nastri magnetici originali), di E. Menga (per l'editing audio) e di
ScratchStudio (per le scansioni fotografiche, l'OCR testi e
l'allestimento del sito web).

news febbraio03
PROGETTO
BRACCIANTI

ph G. Rinaldi
Viene presentata il 2 marzo al Teatro Comunale di Argelato, nell'ambito
della rassegna teatrale TRACCE DI TEATRO D'AUTORE, l'opera teatrale Braccianti.
La memoria che resta. Lo spettacolo di Enrico Messina e Micaela
Sapienza e' tratto dal libro La memoria che resta
(a cura di G. Rinaldi e P. Sobrero), storia di un secolo di vita, lavoro
e lotte dei braccianti del Basso Tavoliere. Lo spettacolo verra'
preceduto dalla presentazione del sito web www.progettobraccianti.it
dove confluiranno tutti i materiali sonori e iconografici originali che
sono alla base del lavoro di ricerca di cui il libro e' testimonianza.
Il
progetto e' patrocinato dalla Provincia di Foggia e dalla Provincia di
Bologna, oltre che da un gruppo di Enti e Istituzioni culturali
emiliane.
>>>
vai
al sito di Tracce

news febbraio03
CANTI DEL
TAVOLIERE
Esce domenica 16 febbraio 2003, come allegato a La Gazzetta del
Mezzogiorno, il volume di Sergio D'Amaro, Canti del
Tavoliere. Disperazione e riscatto in Capitanata tra Otto e
Novecento.
Il
volume, edito da Schena Editore di Fasano (nella collana
Ori di Puglia),
e' quasi interamente costruito su materiali di fonte orale (canti
sociali e politici) tratti dall'archivio di Giovanni Rinaldi.
Le
registrazioni originali,
molte sino ad oggi inedite, fanno parte del fondo di
ricerca realizzato negli anni '70 con Paola Sobrero per l'Archivio
della
Cultura di Base di Foggia.
Nella
foto Giuseppe Angione,
uno dei principali testimoni della ricerca (ph N. Pergola 1975)
>>>
Schena
Editore
>>> Michele
Trecca intervista D'Amaro

news
ottobre02
La
Corte
Ospitale,
Rubiera
(RE)
PROGETTO
GIOVANI
Ciclo
di
incontri
per
le
scuole
medie
superiori.
Illustrazione
scientifica,
con
lezioni
di
approfondimento
di
singoli
argomenti,
affidata
a
studiosi,
storici,
giornalisti
dei
diversi
settori
indagati;
al
loro
fianco
i
commenti
e
gli
interventi
degli
artisti
che
di
quegli
stessi
temi
hanno
voluto
far
materia
per
i
loro
lavori,
artisti
fortemente
riconoscibili
per
l'impegno
civile
e
l'attenzione
prestata
alla
raccolta
delle
voci
che
provengono
da
una
recente
ed
attuale
contemporaneita'.
Enrico
Messina,
con
il
teatro
e
Giovanni
Rinaldi,
con
l'antropologia
sono
presenti
nel
modulo
IL
TEMPO
DEL
LAVORO
con
il
laboratorio
BRACCIANTI.
La
memoria
che
resta.
>>>
vai
al
sito
La
Corte
Ospitale
>>> vai
al
Progetto
Giovani

news
settembre02
SCUOLA MEDIA ZINGARELLI,
Foggia.
PON:
Torno
in
vacanza a... scuola
All'interno
del
PON
2002
G. Rinaldi
ha
condotto,
per
il
modulo
di
informatica,
la
parte
relativa
alle
immagini
digitali,
al
loro
uso
nell'ambito
del
web
e
curato
l'allestimento
del
sito
web
scolastico.
>>> vai
al
sito

news
luglio02
MICHELE SACCO,
bracciante
e poeta di Cerignola.
M.
Sacco,
ph
Alessandro
Piva
Con
la
pubblicazione
del
suo
terzo
libro,
Racconti
e
poesie,
Michele
Sacco
completa
una
trilogia
di
testi
autobiografici,
di
fantasia e
poetici.
Autodidatta,
compagno
di Di
Vittorio
e
militante
politico,
raccontando
la
sua
storia
ha
rappresentato
quella
di
tutta
la
classe
bracciantile
di
Cerignola.
Il
volume
e'
stato
curato
da
Angelo
Disanto
e
Giovanni
Rinaldi.
la
copertina
del
libro,
ad
e
ph
G.
Rinaldi
>>>
leggi
la
prefazione

news
giugno02
SCUOLA ELEMENTARE SANTA CHIARA,
Foggia.
Progetto
di
documentazione
e
comunicazione.
Con
la
pubblicazione
del
primo
Quaderno
di
documentazione
si
conclude
il
progetto
Memoria
-
Documentazione
-
Comunicazione.
Il
progetto,
avviato
nel
febbraio
2002
ha
documentato
tutte
le
fasi
di
lavoro
didattico,
creando
un
archivio
iconografico
in
formato
digitale
in
cui
sono
stati
raccolti
materiali
storici
e
attuali
legati
all'esperienza
quotidiana
di
insegnanti
e
alunni.
Sintesi
di
questo
lavoro
di
raccolta,
e
di
riflessione
su
come
documentare
le
esperienze
didattiche,
sono
I
Quaderni
di
documentazione
(il
primo
e'
uscito
a
giugno)
che
la
Scuola
Santa
Chiara
si
propone
di
pubblicare
periodicamente
aprendoli
al
contributo
delle
istituzioni
culturali
cittadine
che
vogliano
confrontarsi
con
il
mondo
infantile
e
scolastico.

news
maggio02
PANE E LAVORO:
un
documentario
di
Alessandro
Piva
sulle
rivolte
contadine
in
Capitanata
degli
anni
'50
E'
all'interno
del
programma
di
Rai3
"La
storia
siamo
noi"
condotta
da
Michele
Mirabella
che
andrà
in
onda
il
documentario
sulla
rivolta
di
San
Severo
del
23
marzo
1950.
Lo
ha
girato
il
regista
Alessandro
Piva
(David
di
Donatello
per
'La
capagira')
con
la
consulenza
di
G.
Rinaldi,
intervistando
i
protagonisti
di
quelle
lotte
e
i
loro
figli.
>>>
rassegna
stampa

news
maggio02
Progetto
BRACCIANTI.
La
memoria
che
resta
Nell'incontro
del
10
maggio
a
Bologna
nasce
il
gruppo
operativo
e
l'insieme
dei
partner
(Provincia
di
Bologna,
Provincia
di
Foggia....)
per
l'attuazione
del
progetto
teatrale
e
multimediale
Braccianti.
La
memoria
che
resta
di
Enrico
Messina
e
Giovanni
Rinaldi
>>>
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pagina
dedicata
>>> rassegna
stampa
>>> progetto

news
aprile02
MayDay2002.net
La
memoria
che
resta
/
Il
simbolo
conteso
/
Primo
Maggio.
Protagonisti
e
simboli:
i
tre
volumi
che
raccolgono
i
materiali
di
storia
orale
sul
bracciantato
nel
Tavoliere
di
Puglia
sono
inseriti
nella
più
completa
bibliografia
sul
Primo
Maggio
a
livello
internazionale
contenuta
nel
progetto
di
ricerca
interdisciplinare
finanziato
dall'Unione
Europea.
Il
sito
(in
lingua
inglese)
è
frutto
del
lavoro
dei
più
importanti
archivi
audiovisivi
del
movimento
operaio
in
Europa
(per
l'Italia
l'Archivio
Audiovisivo
del
Movimento
Operaio
e
Democratico
di
Roma).
>>>
www.mayday2002.net
>>> www.aamod.it
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