ESPOSITO BROS.
Tavole per Martin Mystère, Nathan Never e Zona X, 
a cura di G. Rinaldi, 
Figure, Foggia, 1996

Stralcio dall'introduzione al catalogo della mostra

 


Cento anni di storia 

di Roberto Roda 
(Fotografo ed etnografo, resp. attività Centro Etnografico del Comune di Ferrara)   

Il fumetto celebra in questo 1996 i suoi primi cento anni di storia e, in tutta la Penisola, sono fiorite mostre e iniziative culturali sull'argomento, cosa di per sé ovvia se si pensa che, nel nostro Paese, le striscie disegnate vantano indiscussa popolarità, autori di riconosciuta maestria (anche internazionale) e produzioni editoriali di tutto rispetto. 
Grazie all'impegno di Giovanni Rinaldi, Foggia dedica all'opera grafica di due suoi autori, i fratelli Nando e Denisio Esposto (in arte Esposito Bros) un'iniziativa che credo possa proiettarsi ben oltre le intenzioni del curatore configurandosi come inusuale omaggio alla storia dei comics oltreché ovviamente come dedica a due fra i più interessanti e preparati disegnatori dell'attuale panorama italiano. 
Questo perché gli Esposito Bros, oggi disegnatori di punta dell'editore Bonelli, dove collaborano alle serie regolari di Martin Mystère, Nathan Never, Zona X, non si limitano semplicemente a realizzare fumetti ma li amano, conoscono la loro storia, ammirano e si sono formati sull'opera dei grandi autori. 
In un mondo, quello della produzione seriale popolare, dove ai disegnatori si richiede soprattutto notevole capacità esecutiva e non già una specifica preparazione 'culturale', non è cosa di poco conto. 
(...)

Foggia 1996, gli Esposito Bros. A destra Nando, a sinistra Denisio. Foto G. Rinaldi
Gli Esposito Bros: a sinistra Denisio, a destra Nando

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