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> Progetto CASA DI VITTORIO

 


 

 

Manifesto realizzato in occasione del 48° anniversario della morte di G. Di Vittorio. Prog. grafico G. Rinaldi - Fotografia di Ando GilardiIl Progetto CASA DI VITTORIO è stato avviato lo scorso 3 novembre 2005 con un Protocollo d’Intesa, tra Città di Cerignola e le città di Andria, Margherita di Savoia, Minervino Murge, Orta Nova, San Ferdinando di Puglia, San Severo, Stornara, Stornarella, Trinitapoli. Al Protocollo aderisce la Provincia di Foggia e ha concesso il patrocinio la Regione Puglia. Partner la CGIL provinciale e nazionale.

In questi due anni, con il Centenario della Cgil nel 2006 e, nel 2007, il 50° anniversario della morte di Giuseppe Di Vittorio, costituiscono una irripetibile occasione per far sì che il nostro territorio assuma la responsabilità di una politica culturale volta al rilancio dell’intero patrimonio storico, sociale e culturale che conserviamo nella nostra memoria collettiva.

Il programma per questo primo anno di attività, il 2006, è articolato in iniziative culturali che vedranno il territorio della Puglia settentrionale (in spazi espositivi, strade, teatri e scuole) ospitare eventi culturali che hanno come focus Di Vittorio e la cultura della classe che lo ha espresso. Alcune iniziative sono organizzate in anteprima nazionale, dando così il massimo risalto, in una platea non solo locale, alla nostra realtà territoriale.

Responsabile e coordinatore del progetto: Giovanni Rinaldi

  • Partner scientifici di Casa Di Vittorio:
    Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Democratica (diretto dal prof. V. A. Leuzzi);
    Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Foggia (Preside prof. M. Ricci).

La "casa"

Allestimento centro iniziative, archivio e contenitore espositivo;

archivio/centro di documentazione luogo di riferimento per singoli studiosi e gruppi sul patrimonio culturale popolare. Il Centro potrà contare sulla disponibilità del ricco patrimonio dell’Archivio Di Vittorio curato da Giovanni Rinaldi;
iniziative di studio, conferenze, incontri, seminari su tematiche di interesse storico-antropologico, sociologico ed etnomusicale;
promozione editoriale, con lo sviluppo di una collana;
spazio espositivo e didattico in cui, workinprogress, andranno ad inserirsi i materiali e prodotti multimediali realizzati nelle attività del programma Casa Di Vittorio.

Attività culturali (mostre - convegni - pubblicazioni)

La storia a fumetti

PANE E LAVORO. La vita di Giuseppe Di Vittorio
Dal fumetto di Gianni Carino, scrittore, umorista, illustratore e sceneggiatore di storie disegnate. Questa sua ultima opera con cui festeggia il centenario della Cgil, racconta la vita di Giuseppe Di Vittorio. 100 tavole a colori, come una galleria di ritratti. Prefazioni di Guglielmo Epifani e Giuliano Montaldo, Ediesse 2006. Allestimento mostra dei disegni originali.
Presentazione in anteprima nazionale dell’opera alla presenza dell’autore.
Incontri con gli studenti dell’Istituto d’Arte di Cerignola e dell’Accademia di Belle Arti di Foggia.


La storia nelle fotografie (la Puglia e il lavoro bracciantile)

BRACCIANTI DI PUGLIA
Mostra didattica itinerante foto-documentaria (250 immagini / 50 pannelli 100x140, stampa digitale).
Un secolo di storia dei salariati agricoli, la fatica, la vita quotidiana, il lavoro e le sue tecniche, l’organizzazione e le lotte per i diritti, Giuseppe Di Vittorio, la festa del primo Maggio, i nuovi braccianti e gli immigrati. Fotografie d’epoca dall’Archivio Di Vittorio (Studio Ieva, Studio Belviso), fotografie di reportage di Giovanni Rinaldi, Paolo Longo, Pasquale Susca.


La storia e la sua analisi scientifica

GIUSEPPE DI VITTORIO: da analfabeta a maestro
Convegno nazionale (relazioni scientifiche ed eventi culturali) copromosso con l’Associazione Centenario CGIL, la Federazione Lavoratori della Conoscenza - CGIL, la Fondazione Di Vittorio.
L’obiettivo è quello di contribuire a una lettura diversa di Di Vittorio: l’idea del lavoro, di cittadinanza che egli ci ha comunicato; l’importanza del sapere, della cultura, come riscatto sociale degli umili ed ambizione verso l’emancipazione, la conquista dei diritti.

 

Attività di spettacolo (cinema-musica-teatro)

Il recupero degli archivi sonori di musica popolare

SUONI DELLA MEMORIA. Musiche e canti popolari della Puglia settentrionale.
Lavoro editoriale e discografico che propone l’intera raccolta etnomusicologica conservata nell’Archivio Rinaldi-Sobrero. Volume con saggi scientifici, testi e traduzioni in inglese dei repertori, 3 CD audio allegati con una selezione di circa 100 canti e brani strumentali dagli oltre 350 conservati. I "generi" spaziano in diverse tipologie: canti religiosi e di pellegrinaggio, ritualità del ciclo dell’anno, canti narrativi, stornelli e canti di lavoro, canti sociali. Cura editoriale delle Edizioni Aramirè, Lecce.

La nuova musica e le contaminazioni con le musiche di tradizione

CALASOLE
Nuovo CD musicale del compositore, musicista Umberto Sangiovanni con la sua DauniaOrchestra. Il CD è dedicato a Giuseppe Di Vittorio. L’opera segue la precedente "La controra", che nel 2004 ha raccolto consensi da tutta la stampa nazionale. "La controra" è stato presentato al Quirinale, in vari festival italiani oltre che in Germania, Spagna e in diretta alla Radio francese. Musica jazz e d’autore con influenze etniche elaborata a partire dai testi di matrice popolare bracciantile e contadina. Un dialogo sonoro tra linguaggi musicali del mediterraneo a partire dalle parole e dal dialetto del nostro territorio. Produzione DauniaOrchestra, con RaiTrade.
Concerto di presentazione in anteprima nazionale a Roma e tour itinerante nei Comuni del Protocollo; incontri del musicista con gli studenti di alcune scuole del territorio.

La storia raccontata dal cinema

PASTANERA. Braccianti negli anni ’50.
Cortometraggio del regista Alessandro Piva basato sulla ricerca storica condotta con Giovanni Rinaldi.

Siamo negli anni del secondo dopoguerra, in primo piano la rivolta di San Severo del 23 marzo 1950 e gli episodi di solidarietà nazionale che la seguirono.
Le famiglie emiliano romagnole, marchigiane e toscane, dei comitati di Solidarietà Democratica, accolsero, in quegli anni, come figli adottivi i più poveri bambini del Sud, ma anche delle zone martoriate dai bombardamenti o dalle alluvioni. Un’esperienza di massa che portò, nei "treni della felicità", circa 70.000 bambini a vivere l’adozione familiare.
Le riprese sono effettuate, incontrando i protagonisti delle storie narrate, partendo dalla Puglia e proseguendo nelle Marche, in Emilia Romagna, nel Lazio.
Incontri con gli studenti, del regista e di alcuni protagonisti.
Coproduzione con la Seminal Film (con partenariato della Provincia di Ravenna e del Comune di Lugo di Romagna), presentazione in anteprima nazionale.

 

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www.casadivittorio.it